Rifondazione Comunista aderisce al presidio ‘Per un Iran libero’ che si terrà a Roma venerdì 16 gennaio alle ore in Piazza del Campidoglio indetta da Amnesty International e il movimento Donna Vita Libertà.
Condividiamo l’appello alla mobilitazione in tutta Italia di Rete Pace e Disarmo e della convergenza Stop Rearm Europe di cui facciamo parte.
Rifondazione Comunista co-promuove e partecipa a manifestazioni a sostegno delle proteste pacifiche del popolo iraniano soltanto se viene espresso con chiarezza il no a qualsiasi intervento militare di USA e Israele.
Tutte le componenti dell’opposizione e della resistenza al regime islamico – tranne l’erede della sanguinaria dittatura dello Shah sponsorizzato da USA e Israele – si sono ripetutamente dichiarate contro una guerra che avrebbe conseguenze devastanti per il popolo iraniano.
Non vogliamo che si ripeta quanto accaduto in Iraq, Libia e altri paesi con società e città letteralmente distrutte dai bombardamenti occidentali in nome della democrazia.
Non partecipiamo a manifestazioni a sostegno del figlio dello Shah di Persia, di Netanyahu e Trump.
I responsabili del genocidio del popolo palestinese non fanno guerre per la democrazia e i diritti umani ma per imporre il proprio dominio imperialista.
Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea




