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Nostro compagno aggredito a Roma da fascisti sionisti

L’amico e compagno Andrea, medico all’Istituto Spallanzani, attivista pacifista e nonviolento, tra I promotori dei Sanitari per Gaza, militante di Rifondazione Comunista ha subito un’aggressione squadrista stanotte a Roma.
Tre fascisti sionisti lo hanno circondato e picchiato sul volto con un casco mentre in camice bianco e con una bandiera palestinese tornava alla sua automobile dopo il flash mob di ieri sera ‘luci per Gaza’.

La matrice politica è piuttosto evidente visto che gli aggressori gli hanno strappato la bandiera della Palestina.

Non è la prima aggressione squadrista che si verifica da parte di fanatici sostenitori del fascismo sionista israeliano di Netanyahu.

Proprio ieri, nello stesso quartiere, ragazze e ragazzi del liceo artistico Caravillani sono stati aggrediti da venti uomini della comunità ebraica alla fine delle lezioni. Tra di loro anche Riccardo Pacifici, ex presidente della comunità ebraica romana.

Sempre a Roma il nostro co-segretario di federazione Giovanni Barbera era stato aggredito mesi fa con un bastone retrattile davanti alla nostra sede da uno sconosciuto con la kippa in testa.

Da anni a Roma, come a livello nazionale, vi è una saldatura tra comunità ebraica e estrema destra.

La comunità ebraica italiana dovrebbe riflettere sulla fascistizzazione che l’attraversa parallelamente a quella che caratterizza lo Stato di Israele.

Risponderemo, come sempre, a questa violenza squadrista con la partecipazione democratica. Oggi partecipiamo tutte/i alle manifestazioni per lo sciopero generale contro il genocidio.

Solidarietà a Andrea a nome di tutte le compagne e i compagni di Rifondazione Comunista.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale e Elena Mazzoni, cosegretaria della Federazione di Roma del Partito della Rifondazione Comunista

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