Rifondazione Comunista condanna la pulizia etnica e gli attacchi dei gruppi armati islamisti del governo siriano contro i curdi. Chiediamo che il governo italiano faccia pressioni sul governo siriano e intervenga in tutte le sedi internazionali per la cessazione degli attacchi contro i civili ad Aleppo.
Gli Stati Uniti e gli altri governi NATO hanno sostenuto e legittimato il governo guidato da un terrorista di Al Qaeda. La Turchia, paese della NATO, ha legami strettissimi con il governo siriano.
Esprimiamo preoccupazione per la situazione in Siria che potrebbe ripiombare nella guerra civile.
L’esperienza di autogoverno e convivenza del Rojava è sotto la minaccia del governo di Al Jolani e della Turchia.
Torniamo a chiedere la liberazione del presidente Ocalan e sosteniamo le sue proposte di pace e confederalismo democratico.
Maurizio Acerbo, segretario nazionale e Anna Camposampiero, responsabile esteri del Partito della Rifondazione Comunista




