Oggi e domani si vota in tanti comuni di tutta la penisola.
Anche se le elezioni comunali hanno sempre una specificità locale – legata alle candidature, ai programmi ed alle esperienze pregresse – non c’è alcun dubbio che dopo la vittoria referendaria questa tornata amministrativa avrà anche un significato politico generale. Chiediamo un voto per la pace, contro la guerra, il riarmo e il genocidio, per i diritti del lavoro e il riancio dello stato sociale, per l’ambiente e i beni comuni, contro le politiche neoliberiste del governo a guida fascista e la sua subalternità a Trump e la complicità con Netanyahu.
In queste elezioni il PRC SE si è presentato in molti più Comuni degli ultimi anni con il proprio simbolo – talora modificato aggiungendo proprio il riferimento a pace, salute e lavoro – molto spesso in coalizioni unitarie di tutto il centrosinistra o con liste civiche, ambientaliste e di sinistra legata a candidate/i sindaco qualificati, che hanno condiviso pezzi importanti del nostro programma, a partire dalla partecipazione.
C’è un’importante novità: in alcune situazioni – in particolare a Molfetta (BA 58000 ab.) ed a Mortara (PV 15500 ab.) – due giovani candidati sindaci di Rifondazione Comunista, MANUEL MINERVINI a MOLFETTA e MASSIMILIANO FARREL a MORTARA (PV), guidano coalizioni del centrosinistra con il PRC-SE.
La presentazione della nostra lista sta avendo un ruolo importante nella ricostruzione e nel rilancio del Partito sul territorio in molte città. In questa tornata con l’aumentata presenza del simbolo di RIFONDAZIONE COMUNISTA confermiamo il valore della scelta del congresso di abbandonare definitivamente una linea di collocazione aprioristica calata dall’alto nelle elezioni amministrative restituendo alle compagne e ai compagni nei territori la piena autonomia statutaria per portare avanti le tattiche ritenute più adeguate al contesto locale. Non si possono imporre schemi astratti su realtà concrete differenti.
I circoli, territorio per territorio, hanno scelto la collocazione che hanno ritenuto più adeguata per portare avanti le nostre lotte e proposte.
Chiediamo il voto per le nostre liste e per candidate/i comuniste/i come garanzia di un impegno coerente per l’attuazione della Costituzione.
Raffaele Tecce, responsabile enti locali del Partito della Rifondazione Comunista




