Con grande dispiacere abbiamo appreso la notizia della scomparsa del compagno Fabio Mussi, una grande perdita non solo per il suo partito ma per tutta la sinistra. Lo ricordiamo come dirigente politico di grande levatura intellettuale, orgoglioso della sua storia familiare operaia e della militanza nel Partito Comunista Italiano. Abbiamo apprezzato sempre le sue qualità umane, la sua intelligente schiettezza. È stato uno dei migliori ministri della storia repubblicana che cercò di fermare la deriva privatistica dell’università e di rilanciare la ricerca. Abbiamo condiviso con lui, dopo i dissensi negli anni della svolta che portò allo scioglimento del PCI, l’esigenza di contrastare la deriva neoliberista che caratterizzò fino ad anni recenti il PD e il tentativo di ricostruire una sinistra degna di questo nome. Lo abbiamo sempre sentito un compagno a cui ci legavano principi e valori che venivano da una storia comune. Le nostre più sentite condoglianze alla sua famiglia e alle compagne e ai compagni di Sinistra Italiana.
Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista




