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Tesoriere di Rifondazione Comunista a Bolzano e suo figlio, fermati ed espulsi dalla Cisgiordania

Alberto Tartarotti e suo figlio Manuel si erano recati in Cisgiordania il 18 ottobre in sostegno a Youth of Sumud, associazione pacifista palestinese insignita del premio Langer 2024. Ma hanno commesso il “reato” di partecipare, a sud di Hebron, ad una raccolta di olive considerata dall’esercito non autorizzata, in quanto le piante sorgono in area militare. Sono stati arrestati, maltrattati ed ora attendono all’aeroporto di Tel Aviv di essere rimandati, espulsi, in Italia. Non potranno più rientrare in Israele per i prossimi dieci anni. Dopo il diniego del visto per l’on Stefania Ascari e per la giornalista Martina Stefanoni, si riprende con le espulsioni per non avere forse testimoni fastidiosi durante gli ultimi giorni di campagna elettorale o, magari, prima dell’ennesimo attacco militare all’Iran annunciato da Trump. Giungono infatti notizie anche da altri Paesi secondo cui quella che si definisce “l’unica democrazia nell’area mediorientale”, sta eliminando ogni sguardo indiscreto e non gradito. Esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai nostri compagni che hanno fatto, coerentemente, una scelta di pace e di impegno e, insieme a loro, ci auguriamo di poter avere pace e giustizia in Palestina.

Maurizio Acerbo, Segretario nazionale
Anna Camposampiero, Responsabile esteri, Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

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