Rifondazione comunista è al fianco delle giornaliste e dei giornalisti de La7 oggi in sciopero. Il comitato di redazione de La7 denuncia il non rispetto da parte dell’editore Cairo del contratto nazionale di lavoro e degli accordi integrativi aziendali. Il Cdr chiede tra l’altro la fine del ricorso a pagamenti forfettari irrisori e l’assunzione a tempo indeterminato dei giornalisti precari.
L’azienda di Cairo è un’azienda che registra “record di ascolti e consensi” e quindi in grado di rispettare gli accordi contrattuali e procedere a un piano di stabilizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori.
Rifondazione è a fianco della loro lotta e delle lotte che tutti i giornalisti stanno portando avanti da mesi per il rinnovo del contratto nazionale scaduto da più di dieci anni. Il rispetto della dignità del lavoro giornalistico, la fine della precarizzazione del lavoro è una delle condizioni per garantire un’informazione realmente indipendente.
Maurizio Acerbo, segretario nazionale e Stefania Brai, responsabile nazionale cultura del Partito della Rifondazione Comunista




