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Acerbo (Prc): sinistra in Europa stoppa accordo Ue-Mercosur, Confindustria contro democrazia

Dopo il tradimento del governo Meloni, sempre prono ai poteri forti, è stato il Parlamento Europeo a rinviare a data da destinarsi l’applicazione dell’accordo Ue- Mercosur! È una vittoria per la Sinistra radicale e una sonora sconfitta della Commissione Von der Lyen / Fitto, del Governo Meloni/Lollobrigida e delle varie confindustrie europee.

Le dichiarazioni del Presidente di Confindustria Orsini sono gravissime. Per il Presidente ‘l’Europa non funziona’ perchè per una volta il parlamento eletto democraticamente ha difeso gli interessi dei popoli e non quelli del grande capitale.

Il Parlamento Europeo, ha votato a maggioranza una mozione presentata dal gruppo della Sinistra (riferimento di Rifondazione Comunista in Parlamento Europeo sin dalla sua formazione) che rinvia alla Corte di giustizia europea le decisioni sull’accordo UE-Mercosur.

Il gruppo della Sinistra, che riunisce comunisti e tutte le formazioni della sinistra radicale, è l’unico ad aver votato al 100% contro l’accordo UE-Mercosur per difendere la democrazia, l’agricoltura, il clima e i diritti dei lavoratori.
Questo accordo non riguarda il commercio, ma il potere delle grandi aziende.

Di fatto una sonora sconfitta per la presidente della Commissione Von Der Lyen, il vice Raffaele Fitto e tutto il Governo Italiano che tanto si era speso con la Premier Meloni ed il Ministro dell’agricoltura Lollobrigida a favore dell’accordo.

Ancora una volta imbarazzante il voto del PD che ha votato all’unanimità insieme a Fratelli d’Italia, Forza Italia e vari gruppi politici a servizio della Confindustria e delle lobby della chimica e dell’agribusiness. Il voto di Avs e M5S è un fatto positivo e auspichiamo che si apra un dibattito sul tema nel ‘campo largo’.

L’accordo UE/Mercosur, contestato da movimenti sociali altermondialisti, agricoltori, consumatori, ecologisti di Europa e Sud America è stato sottoscritto con il consenso decisivo del Governo Italiano e firmato dalla presidente Von der Leyen lo scorso 9 Gennaio in Paraguay prima del voto del Parlamento Europeo.

La Corte di Giustizia Europea è chiamata ora a verificare se vi siano gli estremi di validità dell’accordo e potrebbero passare mesi.

L’accordo tra UE e Mercosur è un accordo pessimo, una sciagura per l’agricoltura italiana con gli agricoltori costretti ad una concorrenza impari con prodotti che arrivano dai paesi del Sud America, spesso controllati da aziende multinazionali, tutte orientate all’export e che non rispettano nessuno dei parametri sociali, ambientali, sanitari, richiesti in Italia e in Europa.

Un accordo che mette a rischio la stessa salute dei cittadini/consumatori.

Il Governo Meloni Italiano ritiri il proprio consenso al Mercosur e non gli venga invece la fantasia di rincorrere il cancelliere Mertz e le varie confindustrie europee che già chiedono di andare avanti con il trattato, fregandosene del voto del Parlamento.

I dazi come gli accordi di libero scambio sono due facce della fallimentare politica capitalista.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

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