Il Partito della Rifondazione Comunista viene colpito ad ogni banchetto di propaganda elettorale in Piazza Ferretto da attacchi insultanti scomposti di cittadini sedicenti di origine cubana per la bandiera guevarista esposta assieme a quella della pace, della Palestina e del partito. La lista Pace Salute Lavoro constata la violenza verbale di questi attacchi con tutta probabilità organizzati, ma duole, ancora di più, vedere che oggi domenica 17 maggio 2026 che ad un attacco scomposto e politicamente organizzato si sia unito il candidato sindaco della lista ORA, Boldrin. Con toni non da docente universitario ha dato man forte alla protesta scomposta della cittadina italiana di origine cubana e ha fomentato lo scontro aggiungendo che la lista Pace Salute e Lavoro non è democratica e testualmente che “non capite un cazzo”. Ha anche aggiunto apostrofando un candidato, Renato Panciera, “insemenio, torna in via Piave”. Per noi via Piave è una strada di Mestre che ha molti problemi e ci stiamo volentieri per cercare di migliorare la situazione. Crediamo che a Boldrin manchi l’aplomb istituzionale del sindaco. Infatti ha ritenuto subito opportuno ritirarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine che ringraziamo. Non ci sembrano i toni corretti di una campagna elettorale.
La segretaria metropolitana PRC Lisa Gerusa




