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Rifondazione Comunista: “Valditara studi la Costituzione. La scuola è un diritto”

L’insegnamento dell’italiano agli stranieri è una cosa troppo importante per essere affrontata come ha fatto di recente il ministro Valditara. Imporre l’obbligo della frequenza di corsi di lingua ai genitori degli studenti e delle studentesse di origine straniera con bassi rendimenti scolastici significa trasformare in una sanzione quello che deve essere un diritto. La ragione è semplice: i diritti vanno garantiti dallo Stato, mentre le sanzioni sono a carico di chi le subisce. Ma questo è il modo migliore per ostacolare l’inserimento degli stranieri residenti nel nostro paese e per perpetuare forme di segregazione. Il discorso di Valditara, dunque, punta soltanto ad alimentare l’odio contro i migranti su cui la destra sta costruendo la sua propaganda in vista delle prossime elezioni.

Come Partito della Rifondazione Comunista riteniamo che, al contrario di quello che sostiene il ministro, vada fatto un investimento importante per garantire corsi di lingua accessibili a chiunque ne abbia bisogno, da rendere compatibili con gli orari di lavoro. In decenni migliori di questo, con le 150 ore di formazione garantita per le lavoratrici e i lavoratori, la lingua italiana è diventata patrimonio comune. Prendiamo esempio.

Al contempo, le scuole devono essere dotate di mediatori linguistico-culturali in grado di supportare le studentesse e gli studenti di origine straniera nell’apprendimento della lingua. Agli stessi mediatori va riconosciuto un inquadramento professionale adeguato: da sempre sottopagati e assunti con contratti precari (forse perché anche loro con background migratorio), essi devono diventare invece figure stabili del panorama scolastico.

Il diritto all’apprendimento della lingua è indispensabile per l’inserimento dei ragazzi e delle ragazze di origine straniera e delle loro famiglie e garantirlo è vitale per costruire una società più coesa, meno esposta al rischio di gravi lacerazioni sociali.

Salvatore Romeo, responsabile nazionale Scuola e Università
Stefano Galieni, responsabile nazionale Immigrazione Partito della Rifondazione Comunista -Sinistra Europea

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