Il 29 novembre si vota in Spagna. La partita è chiara: fermare l’onda nera che appoggia gli speculatori che invadono le nostre vite. Il governo Sanchez sostenuto e spinto dai nostri compagni di Izquierda Unida ha rappresentato una prospettiva diversa in Europa. Con le sue misure sociali, dai salari, alle bollette, ai diritti, alla lotta alla precarietà del lavoro, alle questioni del riconoscimento delle autonomie, agli affitti, il suo contrasto al governo Netanyahu e al genocidio, la sua contrarietà al trumpismo, alla imposizione di assurdi incrementi alle spese militari. ed alla aggressività USA. Netanyahu e Trump hanno attaccato frontalmente il governo spagnolo e Meloni si è unita ai suoi camerati nella campagna su Ceuta.
Il governo cade perchè la destra e l’estrema destra difende la rendita e gli immobiliaristi. Colpisce non poco il voto della destra catalana che pure è stata difesa dal governo ed è certo che un governo di destra non aiuterebbe le autonomie. Si conferma che il conflitto sociale è il vero motore della lotta politica. Le destre nere trumpiane che si incontrano qui in Europa con gli eredi del fascismo sono al servizio dei ricchi. Purtroppo l’Europa ordoliberista di Maastricht ha spianato la strada all’onda nera e in pochi mesi potremo avere tante capitali storiche nere. Certo anche il governo Sanchez ha avuto i suoi limiti, anche rispetto alla guerra in Ucraina. E proprio l’appoggio europeo a quella guerra sta diventando fatale. Comunque il governo spagnolo ha rappresentato una diversità e praticamente tutte le scelte che lo hanno differenziato dal resto dell’Europa sono dovute alla presenza di una forte sinistra comunista e radicale. Hanno pesato grandi movimenti sociali, transfemministi, pacifisti.
O con la gente o con gli speculatori che sono i veri invasori, altro che i migranti che sono persone. Si deve scegliere. Lo dicono i movimenti di questi giorni.
Con grande chiarezza lo dicono il Pce e Izquierda Unida, con cui condividiamo l’appartenenza al Partito della Sinistra europea. Sull’onda dello straordinario movimento che occupa da giorni Puerta del Sol indignato per lo sfratto di Maricarmen 87enne e malata, si apre una campagna elettorale decisiva per la Spagna e per l’Europa.
Maurizio Acerbo, segreteria nazionale e Anna Camposampiero, responsabile esteri del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea




