La costituzione al Senato della componente di Rifondazione Comunista consentirà di ridurre il numero di firme necessarie per presentare la nostra lista alle prossime elezioni. È un risultato concreto per il quale ringrazio il senatore Andrea Crisanti con cui già da tempo condividiamo le posizioni a difesa della sanità pubblica, e il consigliere regionale Furio Honsell della lista Open Sinistra Fvg che abbiamo sostenuto in Friuli Venezia Giulia e con cui collaboriamo da anni. E naturalmente ringrazio Elly Schlein che, con la segreteria del Pd e il capogruppo Francesco Boccia, si è attivata dopo aver ricevuto la settimana scorsa la lettera che ho inviato a tutti i segretari dei partiti del campo largo presenti in Senato. Doveroso ringraziare anche il Presidente del Senato Ignazio La Russa per la sollecitudine non scontata con cui ha risposto alle nostre richieste di informazioni sull’iter necessario e il capogruppo di AVS Peppe De Cristofaro per la collaborazione .
La partecipazione alle elezioni è un diritto democratico. Imporre un numero abnorme di firme per presentare le liste significa penalizzare le forze politiche che non sono già rappresentate in Parlamento, una discriminazione inaccettabile che non ha pari negli altri paesi europei.
La nuova legge elettorale resta fortemente antidemocratica e anticostituzionale. Per questo abbiamo sottoscritto i ricorsi che saranno presentati lunedì 26 ottobre nelle corti d’appello di tutta Italia.
Continueremo a lavorare per riportare dopo 20 anni il simbolo storico dei comunisti e dei socialisti italiani sulla scheda elettorale.
Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea




