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Un attimo prima che la demenza nazional-liberista ci precipiti nell’abisso di una guerra

di Franco Berardi –

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“Kill for Points” è un libro che mostra con foto prese in diretta dai droni dell’esercito ucraino l’attimo prima di uccidere la vittima\e, in alcuni casi proprio il loro sguardo. I piloti di droni guadagnano punti per ogni attacco andato a segno, trasformando le uccisioni in crediti da scambiare con nuove attrezzature.
Ricompense: I punti accumulati servono ai reparti per richiedere e ricevere nuovi armamenti o droni di riserva.
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KILL FOR POINTS
Kill For Points examines the Russia–Ukraine war through the rise of FPV drone warfare, where small, improvised aerial weapons deliver point-blank violence and carry the camera into the final moments before impact. It follows how these strikes are recorded, edited, and rapidly shared online, branded with unit identities and circulated like highlight reels, collapsing the boundary between combat, documentation, and performance.
It then traces how this visibility hardens into structure. In the drone war, killings are scored, tallied, and exchanged for equipment, turning violence into measurable output and sustained incentive. What began as improvisation has become a gamified system. ”Kill for points” is no longer a metaphor, but the language the drone war now speaks.
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Look at these photos. Who is that young man gazing upward in terror, clasping his hands in prayer?
Is he a young Ukrainian seeing death approach, borne by a Russian drone?
Is he a young Russian seeing death borne by a Ukrainian drone?
He is the one, he is the other, but above all, he is all of us.
He is the portrait of the approaching moment before the end, when nothing remains but to pray and reflect on how we might have taken a different path—away from war, rearmament, and the savagery that leaves no room to think of anything but killing in order to survive.
Fall 2026.
The moment before it happens.
The moment before the drone reaches us.
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Kill for point, un kilo di Edicola 518, Perugia

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Chi vuole morire per la patria lo faccia in fretta. Noi ci prepariamo a disertare.
La guerra dilaga nella realtà, nell’immaginario e nell’economia.

Gli imbonitori chiamano a difendere i valori dell’Occidente: colonialismo, sfruttamento, distruzione dell’ambiente.

I sionisti hanno trascinato il presidente americano più idiota di tutti i tempi in una guerra che sta devastando l’economia globale.

Da quattro anni alla frontiera d’Europa si combatte nelle trincee e nei cieli.

La signora Ursula von den Leyen prepara il coinvolgimento dell’intero continente europeo.

Quante sono le persone uccise nella guerra russo-ucraina?

Quante perdoneranno avuto la vita rovinata?

Non lo sapremo mai. Centinaia di migliaia, un milione? Due milioni?

il 12 febbraio 2026 Lo Stato maggiore delle Forze armate ucraine calcola perdite per l’esercito russo per più di 1.250.000 soldati. Inclusi i feriti e i dispersi.

Secondo i rapporti del Center for Strategic and International Studies (CSIS) e altre analisi aggiornate al 2026, il totale dei militari ucraini deceduti è stimato tra i 100.000 e i 140.000 (con perdite complessive tra feriti e dispersi che superano i 500.000-600.000

Chi ha voluto questa guerra? Nei primi mesi del 2022 Joe Biden disse che la Germania doveva rompere i suoi rapporti economici con la Russia, senno ci avrebbe pensato lui. Nel gennaio del 2022 Hillary Clinton disse in un’intervista televisiva che presto la Russia avrebbe dovuto fare i conti con un nuovo Afghanistan in Ucraina.
I fascisti russi decisero allora di rompere gli indugi e di invadere l’Ucraina nella speranza che i nazisti ucraini avrebbero presto ceduto. Ma intervennero gli europei che spinsero Zelenskyy a combattere fino alla vittoria.

Quattro anni e mezzo dopo la vittoria non si vede, l’Europa si trova sempre più vicina al coinvolgimento.

Ma intanto gli Stati Uniti, che avevano provocato la Russia e spinto l’Ucraina allo scontro a difesa dell’occidente, hanno cambiato idea.
Trump vuole la vittoria del suo amico Putin, e mette in atto il più grande tradimento di tutti i tempi. Che Zelenskyy se la veda da solo, non è mai piaciuto al presidente americano.
Coloro che lucrano sulla produzione di armi si stropicciano le mani contenti.
I governi dei patrioti rubano soldi alla scuola alla sanità per investirli in bombe, droni e carri armati e si preparano a mandare un’intera generazione nell’inferno di una nuova guerra. Mandano militari nelle scuole per convincere i ragazzini che la guerra è bella.

Ma i ragazzini stanno dimostrando di non essere stupidi.
Diserzione è la risposta.

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