Il segretario di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo sui social ricorda Giuseppe Di Vittorio e lancia alcune proposte per il programma per un fronte costituzionale. “Nell’anniversario della morte di Giuseppe Di Vittorio propongo che si recuperi concretamente la sua eredità. Propongo ai partiti del ‘campo largo’ di assumere nel programma alcune conquiste e proposte del grande segretario comunista della Cgil: 1) reintrodurre la scala mobile (per i più giovani: adeguamento automatico di salari e pensioni all’inflazione) scippata nel 1992 con risultati oggi evidenti, 2) reintrodurre articolo 18 di quello statutodei lavoratori che fu una rivendicazione storica di Di Vittorio 3) un piano per il lavoro a partire dall’assunzione almeno 1 milione di persone nel settore pubblico per cominciare a colmare gap rispetto al paesi europei, 4) tassare extraprofitti, grandi patrimoni e rendita finanziaria per rilanciare stato sociale e economia reale 5) dire no al riarmo imposto da Trump e Commissione Europea ma su questo almeno ci dovrebbe già essere accordo. Perché, come scriveva Di Vittorio, l’unica guerra da fare è quella per garantire il diritto al lavoro”




