L’EFFAT starà in piazza il 3 novembre a Bruxelles per manifestare contro il tentativo di alcuni stati europei di togliere la causa sociale in difesa dei lavoratori agricoli che esclude i finanziamenti comunitari alle aziende agricole che non applicano i salari contrattuali, sfruttando la manodopera in generale ed in particolare i migranti, ridotti in molti casi in una condizione di schiavitù. RIFONDAZIONE COMUNISTA, sostiene la giusta lotta dei lavoratori agricoli e delle loro organizzazioni sindacali di categoria. Nessuna azienda sfruttatrice dovrà ricevere un euro di sostegno europeo. Le aziende sfruttatrici che utilizzano il caporalato, arrecano un grave danno non solo alle condizioni di vita dei loro dipendenti, in più esercitano una concorrenza sleale nei confronti delle aziende agricole che applicano correttamente i contratti di lavoro e le leggi vigenti, specie in materia di sicurezza sul lavoro. Purtroppo i decessi e gli infortuni nel campo agricolo anziché diminuire, crescono paurosamente, proprio per la presenza di aziende agricole che praticano illegalità sistematica nei confronti dei propri dipendenti. Rifondazione Comunista sarà in piazza a Bruxelles il 3 novembre per impedire la violazione dei diritti dei lavoratori e la stessa dignità di chi ogni giorno fatica duramente nei campi per assicurarci la sopravvivenza alimentare quotidiana.
Angelo Leo
Responsabile nazionale dipartimento agricoltura PRC-SE




