Rifondazione Comunista condivide la contrarietà espressa dalle associazioni ambientaliste e del mondo scientifico nei confronti del ddl caccia voluto dal Ministro Lollobrigida. Quella della destra è pura barbarie, un provvedimento che ha come unica motivazione il clientelismo venatorio, la ricerca di facile consenso tra i cacciatori meno avveduti e della lobby delle armi. Bisogna fermare questa regressione inaccettabile che prosegue nello smantellamento della legge di regolamentazione vigente a tutela della fauna selvatica, cancella i pareri scientifici nelle autorizzazioni dei calendari venatori e sulle specie cacciabili, contrasta con le direttive europee Uccelli e Habitat, attacca le aree protette. Nessuno è al sicuro fin quando ci sarà al governo questa destra fascistoide la cui ignoranza è pari solo all’arroganza e prepotenza che dimostra quotidianamente.
Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea




