Ci saremo per sostenere i 400 occupanti di un’esperienza abitativa solidale e per rivendicare politiche pubbliche che garantiscano il diritto all’abitare per tutte e tutti.
Spin Time non rappresenta soltanto una risposta concreta all’emergenza abitativa. In questi anni ha costruito anche un’esperienza sociale e culturale, attraverso attività, servizi, iniziative e spazi di partecipazione aperti alla città. È la dimostrazione che luoghi abbandonati possono tornare a vivere e diventare luoghi di solidarietà, accoglienza, cultura e partecipazione. Difendere questa esperienza significa quindi porre una questione più generale: chi decide il futuro della città? I grandi interessi immobiliari e la rendita oppure le esigenze di chi Roma la vive ogni giorno?
Per noi la mobilitazione del 19 settembre si inserisce pienamente nella battaglia per una Città Pubblica: più case accessibili, più servizi, più spazi collettivi, più protagonismo dei quartieri e soprattutto stop alla subordinazione del governo della città alle logiche speculative.
La manifestazione ha una valenza che va anche oltre Roma perché l’emergenza abitativa è stata aggravata dalle scelte politiche del governo Meloni che dopo 4 anni ha annunciato un finto “piano casa” al servizio della speculazione edilizia.
Rifondazione Comunista propone una nuova stagione di investimenti pubblici per nuove costruzioni di alloggi popolari, una legge per calmierare gli affitti sul modello tedesco o spagnolo sulle “zone ad alta tensione abitativa”, piano per residenze universitarie pubbliche, un Piano nazionale pubblico di ristrutturazione degli alloggi ERP sfitti, istituzione di un fondo straordinario e vincolato, interamente pubblico, finalizzato alla riqualificazione e manutenzione immediata delle 50.000- 100.000 case popolari attualmente chiuse ed inutilizzate per rispondere allo scorrimento delle 650.000 famiglie in graduatoria, acquisizione pubblica di immobili dai grandi patrimoni istituzionali per convertirli in Edilizia Residenziale Pubblica a canone sociale, regolamentazione severa delle locazioni turistiche, rifinanziamento dei fondi di sostegno alle famiglie con disagio abitativo, ripristino con risorse strutturali e continuative del Fondo affitti e il Fondo per la morosità incolpevole, moratoria sociale sugli sgomberi,: sospensione temporanea degli sfratti per i nuclei familiari in condizioni di accertata vulnerabilità sociale ed economica, abolizione delle leggi repressive e antipopolari e delle nuove normative sugli sgomberi.
Maurizio Acerbo, segretario nazionale e Giovanni Barbera, segretario Federazione Roma, Castelli, Litoranea
Partito della Rifondazione Comunista
Appuntamento sabato 19 settembre alle ore 14 a Piazza della Repubblica. Il corteo si concluderà a Piazza Vittorio Emanuele (di seguito la locandina e il percorso del corteo).





