Il Partito della Rifondazione Comunista esprime la sua più grande soddisfazione per il trionfo elettorale del KPO, Partito Comunista d’Austria, alle elezioni municipali della seconda città austriaca, Graz. Ci complimentiamo con i compagni e le compagne di Graz per il successo enorme riscosso che vede alla fine dello spoglio il KPO primeggiare con il 36% dei voti, incrementando notevolmente dal 28% di 5 anni fa. Una elezione che conferma l’apprezzamento della cittadinanza di Graz per la sindaca uscente Elke Kahr, che ha condotto l’azione amministrativa degli ultimi anni in funzione di un solo ed importante principio: l’interesse pubblico e delle fasce deboli della popolazione.
Le politiche abitative a favore delle classi popolari (calmieramento degli affitti pubblici e investimenti sugli stessi con l’effetto di condizionare anche il mercato privato); investimenti nei servizi pubblici e aumento salariale dei dipendenti di trasporto locale, delle scuole per l’infanzia, degli assistenti sociali; politiche attive di coinvolgimento ed inclusione per i migranti; blocco degli sfratti in particolari condizioni e attivazione dei sussidi alloggiativi; attenzione particolare alle esigenze della popolazione anziana.
Queste sopra sono solo alcune delle politiche effettivamente attuate dalla Sindaca comunista di Graz, che le sono valse il grande riconoscimento politico maturato nelle elezioni di domenica 28 giugno 2026. Un successo che va contestualizzato, certamente, ma che dimostra un fatto politico tanto semplice quanto evidente. Dove i comunisti e le comuniste governano le classi popolari si accorgono della differenza, nello stile di lavoro e nelle scelte politiche.
Il comunismo democratico può tornare a essere popolare in Europa.
L’esempio di Graz, come quello di Molfetta, ci incoraggia nell’impegno per il rilancio di Rifondazione Comunista.
Anna Camposampiero responsabile esteri Rifondazione Comunista, segretariato Sinistra Europea
Maurizio Acerbo segretario nazionale Rifondazione Comunista




