Delmastro ha qualcosa da nascondere se la destra vota contro la richiesta della Procura di accedere alle conversazioni telefoniche con Carroccia condannato come prestanome del clan camorristico dei Senese.
Evidentemente il partito di Giorgia Meloni ha paura che emergano ulteriori elementi scottanti visto che nella vicenda della Bisteccheria sono coinvolti anche altri esponenti di primo piano, come Elena Chiorino, la ex-vice presidente della Regione Piemonte.
Se Delmastro avesse la coscienza pulita, avrebbe chiesto al suo partito e alla sua coalizione di consentire alla Procura di fare piena luce sulla vicenda.
Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea




