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Rifondazione: Entra in vigore il Patto migrazione asilo. Remigrazione in doppiopetto made in UE

Il 12 giugno diventa una data della vergogna per l’Unione Europea, entra infatti in vigore il Patto migrazione e asilo, preparato nel settembre 2020 dalla Commissione Europea e approvato nell’aprile 2024. Sempre la stessa ricetta di rimpatri e detenzione per rendere più instabile la vita di chi migra o chiede asilo. Come ogni legge su questa materia il suo obiettivo riguarda il mercato del lavoro e serve ad indebolire il potere contrattuale e di conflitto anche di chi si sente al sicuro in quanto autoctono. A breve sarà accompagnato dal “Regolamento rimpatri” attraverso cui la repressione avrà dimensione europea. Di deportazioni non ne produrrà tante anche se permetterà di aprire centri di detenzione, da cui rimpatriare, anche in paesi terzi e aprirà la strada a norme che distruggono il diritto internazionale. Le impronte da inserire nei database per la sicurezza, ad esempio, verranno prese a chiunque ha più di sei anni. Il consenso è stato dato grazie al voto del Partito Popolare, dei Socialisti e democratici – solo il Pd ha votato contro – dei centristi e di una parte dei conservatori come Fratelli d’Italia. Per l’estrema destra è un patto troppo debole, solo The Left e il Partito della Sinistra Europea lo hanno contrastato in ogni modo. Gli effetti in Italia saranno nulli se non caotici, tanto è che nulla è noto della presenza del governo alla conferenza che si tiene oggi a Cipro, quello che si sa è la produzione di un raffazzonato decreto-legge scritto per dimostrare di essere pronti al recepimento delle direttive UE e che dovrà essere convertito in agosto. Di fatto oggi muore il diritto d’asilo su cui si fonda l’Europa conosciuta in passato e la sola scelta da fare è quella di opporsi con ogni mezzo all’applicazione del Patto, non solo per chi emigra o chiede asilo ma per chiunque intenda vivere in un continente migliore.

Anna Camposampiero, Segreteriato Sinistra Europea
Stefano Galieni, Responsabile nazionale immigrazione, Partito della Rifondazione Comunista – S.E.

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