Rifondazione Comunista unisce la propria voce a quella della Global Sumud Flotilla nel chiedere la liberazione di Dina Alberizia, Nico Centrone e degli altri attivisti detenuti a Bengasi ormai da venti giorni.
La notizia della proroga di altri dieci giorni della loro detenzione dovrebbe indurre il governo italiano ad assumere iniziative incisive a tutela dei nostri connazionali e degli altri volontari.
Il sequestro da parte della Libia del generale Haftar dei volontari del Global Sumud Convoy che intendevano portare aiuti a Gaza via terra attraverso il valico di Rafah evidenzia che Israele gode di una trasversale complicità internazionale.
Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista




