Ennesimo gravissimo attacco al diritto di sciopero del governo fascio leghista.
Il ministro Salvini, nonostante piu’ volte sia stato smentito da sentenze della magistratura italiana e dalla Corte europea, precetta i lavoratori dei trasporti e di altri settori assecondando una sollecitazione della Commissione di garanzia, che di fatto rende impossibile lo Sciopero Generale, proclamato da USB con una vasta adesione di numerose altre sigle del sindacalismo di base, e costitisce un gravissimo precedente che verra’ usato anche in futuro.
In contemporanea ci sarà anche lo sciopero internazionale dei portuali contro l’invio delle armi.
Sotto attacco e’ un diritto costituzionale.
Solidarietà alle organizzazioni sindacali promotrici dello sciopero e a quelle che hanno deciso di non rispettare questo provvedimento antidemocratico nonostante le pesanti sanzioni previste.
Alle lavoratrici e ai lavoratori che coraggiosamente sciopereranno nonostante le sanzioni individuali previste che possono arrivare fino a mille euro.
Si colpisce oltretutto una categoria che sia nel lavoro quotidiano sia grazie alle lotte garantisce la sicurezza del trasporto pubblico continuamente messo in difficolta’ dalle politiche di taglio delle leggi di bilancio.
Lavoriamo con ancora maggiore determinazione alla riuscita dello Sciopero generale di venerdì 30 ottobre e alla partecipazione alle manifestazioni e ai cortei previsti nella giornata.
Il diritto di sciopero e la Costituzione non si toccano.
W lo Sciopero Generale.
Gruppo di Lavoro Nazionale trasporti di Rifondazione Comunista.




