Il segretario nazionale di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo, sarà presente a Reggio Emilia in occasione della commemorazione dei Martiri del 7 Luglio, per rendere omaggio ai cinque operai comunisti assassinati dalla repressione poliziesca del governo Tambroni durante la grande mobilitazione popolare e antifascista del luglio 1960.
“La memoria del 7 Luglio rappresenta ancora oggi un riferimento fondamentale per le lotte in difesa della democrazia, della Costituzione nata dalla Resistenza, per i diritti del lavoro, la giustizia sociale e l’antifascismo”, dichiara il segretario nazionale di Rifondazione Comunista.
“L’anticomunismo affermatosi come senso comune nell’ultimo trentennio ha aperto la strada allo sdoganamento dell’estrema destra fascista”, denuncia Acerbo.
“La realtà storica incontrovertibile è che il movimento operaio socialcomunista è stato la principale forza democratica del nostro paese. Bisogna recuperare queste radici se si vuole ricostruire una sinistra degna di questo nome”, sostiene il segretario di Rifondazione.
In serata Acerbo sarà ospite della cena di autofinanziamento organizzata da Rifondazione Comunista di Reggio Emilia presso il Circolo Arci Fenulli. A seguire si terrà un dibattito pubblico aperto a iscritte, iscritti, simpatizzanti e cittadinanza, dedicato alla situazione politica nazionale e internazionale, alle iniziative contro il riarmo e la guerra e alle mobilitazioni per il lavoro, la pace e i diritti sociali.




