Dona con
HomeInternazionaleIl Partito Comunista Iracheno condanna l'aggressione statunitense-israeliana contro l'Iran e ribadisce la...

Il Partito Comunista Iracheno condanna l’aggressione statunitense-israeliana contro l’Iran e ribadisce la sua solidarietà al popolo iraniano

Il Partito Comunista Iracheno condanna la campagna militare statunitense-israeliana in corso contro il territorio iraniano e la considera una pericolosa escalation, in un momento in cui il negoziato era in grado di fornire alternative diplomatiche che avrebbero potuto risparmiare ai paesi della regione gli orrori di una spirale distruttiva.

Questa palese aggressione non è solo una violazione della sicurezza regionale o una flagrante violazione del diritto internazionale. In sostanza, rappresenta un nuovo anello del progetto del cosiddetto “Nuovo Medio Oriente”, che mira a eliminare la causa palestinese e a imporre il dominio militare, politico ed economico sui paesi della regione, sui loro popoli e sulle loro risorse attraverso la logica della forza bruta.

Il Partito Comunista Iracheno ritiene che il continuo disinteresse internazionale per i crimini commessi contro il popolo palestinese negli ultimi anni abbia aperto la porta all’attuale stato di caos militare, che si sta espandendo fino a trasformare tutti i paesi della regione in zone di guerra aperte, cosa che porterà inevitabilmente a disastri umanitari ed economici le cui conseguenze non saranno limitate al breve termine.
Mentre il nostro Partito Comunista Iracheno rinnova la sua chiara condanna di questa aggressione, afferma anche la sua solidarietà di principio con il popolo iraniano e il suo diritto a vivere in pace e sicurezza, e nella sua legittima lotta per un sistema democratico autentico che soddisfi le sue aspirazioni di libertà, giustizia sociale e una vita dignitosa, libera da interferenze esterne.

Per quanto riguarda l’Iraq nelle circostanze attuali, sottolineiamo che la protezione della sovranità, dell’unità e della sicurezza del suo popolo deve essere una priorità assoluta nell’affrontare gli schemi geopolitici. Il governo ha la responsabilità di agire in modo efficace per impedire l’uso del territorio o dello spazio aereo iracheno in qualsiasi operazione militare e di adottare una posizione chiara su questo tema nei forum regionali e internazionali.

Sottolineiamo inoltre chiaramente che la decisione di guerra e pace deve rimanere esclusivamente nelle mani delle istituzioni costituzionali ufficiali dello Stato iracheno. Nessuna parte ha il diritto di usurpare questa autorità sovrana o di trascinare il Paese in avventure dalle conseguenze imprevedibili.

Il partito invita tutte le forze politiche e nazionali ad assumersi le loro responsabilità storiche e morali in questo momento delicato e ad adoperarsi per rafforzare il fronte interno, consolidare l’unità nazionale e anteporre l’identità nazionale inclusiva alle ristrette considerazioni di fazione, al fine di garantire la sicurezza del Paese e impedire che venga trascinato in conflitti che porterebbero gli iracheni a un’ulteriore rovina e devastazione.

Tutte le forze popolari, civili e nazionali devono inoltre proseguire le loro attività pacifiche per rafforzare l’unità nazionale degli iracheni nell’affrontare le attuali sfide nazionali e regionali, compresi i famigerati progetti di dominio.

Sulla base dei principi di solidarietà internazionalista e responsabilità condivisa per la salvaguardia della pace e della sicurezza internazionali, il Partito Comunista Iracheno lancia un appello urgente alle forze democratiche e progressiste di tutto il mondo – in primo luogo ai partiti comunisti e di sinistra – affinché intensifichino gli sforzi volti a un cessate il fuoco immediato, al ritorno alla via diplomatica e alla priorità delle soluzioni politiche come unico modo per risparmiare alla regione ulteriori distruzioni.

Ufficio politico
Partito Comunista Iracheno
2 marzo 2026

Ultimi articoli