Con Pippo Di Marca il teatro perde uno dei più grandi artisti e drammaturghi italiani. La cultura tutta perde un protagonista e un punto di riferimento per tantissime battaglie culturali.
Lo ricordo come amico carissimo e generoso, come una persona gentile e mite, come un artista geniale, come un grande intellettuale ma anche come compagno del nostro Partito che ha dato un contributo fondamentale all’elaborazione di una politica che mettesse al centro la cultura, la ricerca e la creatività. Da alcuni anni aveva lasciato la politica attiva, la “prassi” come diceva lui, ma solo per continuare il suo impegno nel suo lavoro artistico e nella sua ricerca intellettuale. Ha continuato sempre a sostenere tutte le nostre iniziative, culturali e politiche, senza mai tirarsi indietro.
È una perdita enorme per noi, per tutta la sinistra e per tutti coloro che pensano che anche con l’arte e la cultura si può cambiare il mondo.
Stefania Brai, responsabile cultura del Partito della Rifondazione Comunista




