Il Partito della Rifondazione Comunista esprime la propria solidarietà a Luisa González e a Revolución Ciudadana e chiede l’immediata liberazione della dirigente dell’opposizione ecuadoriana, arrestata il 22 ottobre nell’ambito di un’inchiesta sul finanziamento della campagna elettorale del 2023.
Revolución Ciudadana denuncia il carattere politico dell’operazione e respinge le accuse.
L’arresto si colloca in un quadro di gravissima restrizione degli spazi democratici: alla vigilia delle elezioni locali, Revolución Ciudadana è stata esclusa dalla competizione e a González è stata preclusa la candidatura alla prefettura di Manabí. L’effetto politico è evidente: si impedisce all’opposizione di contendere il potere alla destra di Daniel Noboa.
Denunciamo questa deriva autoritaria. La presunta lotta alla criminalità non può diventare il lasciapassare per reprimere gli avversari, svuotare il pluralismo e sottrarre ai cittadini il diritto di scegliere. Chiediamo il pieno rispetto dei diritti di difesa e delle libertà politiche, la fine delle misure di esclusione dell’opposizione e garanzie effettive per la partecipazione elettorale.
Leggiamo quanto accade in Ecuador nel quadro di una più ampia offensiva delle destre latinoamericane contro le forze popolari e i progetti di trasformazione sociale. La posta in gioco riguarda la redistribuzione della ricchezza, il controllo pubblico delle risorse e la possibilità di costruire politiche autonome dalle pretese egemoniche degli Stati Uniti. Criminalizzare la sinistra serve anche a rendere intoccabili i privilegi che essa mette in discussione.
È in questo quadro che assume un significato continentale il ballottaggio brasiliano del 25 ottobre, nel quale Ignacio Lula da Silva affronta Flávio Bolsonaro. Esprimiamo il nostro sostegno a Lula e alle forze impegnate a impedire il ritorno del bolsonarismo: la vittoria di Lula rafforzerebbe la difesa dei diritti sociali, della democrazia e dell’integrazione latinoamericana.
Chiediamo al governo italiano e all’Unione europea di prendere posizione sulla repressione dell’opposizione ecuadoriana. La democrazia non può essere invocata contro i governi sgraditi e dimenticata quando a colpirla sono governi amici.
Libertà per Luisa González. Pieni diritti politici per Revolución Ciudadana.
Al fianco dei popoli latinoamericani contro le destre e per la giustizia sociale.
Anna Camposampiero, Responsabile Esteri del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea




